Cerca
Blogosfere
Mag 0826

Boicottare lo spumante per bambini?

Pubblicato da Luigi Gallo alle 12:30 in Salute, Segnalazioni


bibite frizzanti per bambiniSegnaliamo oggi un post di Psiche e Soma su un'iniziativa commerciale, orientata a uno specifico target, nel campo alimentare.

Si tratta di una bibita pubblicizzata come spumante per i bambini in modo da permettere anche a loro di brindare alle feste come gli adulti.

Ottima trovata di marketing, dice il Dott. Daniele Aprile, curatore del blog, ma poi elenca i vari ingredienti di questa "Bibita frizzante al gusto fragola, adatta a tutte le feste dei ragazzi".

Una lista di conservanti, additivi, coloranti ed edulcoranti assai poco rassicurante, secondo l'autore, per la salute dei nostri piccoli. Leggete qui tutti i dettagli.

Il post conclude chiedendo ai produttori "Che vi hanno fatto di male i nostri bambini?" e propone il boicottaggio della bevanda.

LG

--------------

Aggiornamento del 18.12.2008

Segnaliamo l'informazione fornita da un anonimo lettore su un'azienda che produce una bibita gassata per bambini (vedi commento n. 5) e la risposta del Dott. Aprile nel suo blog.

Leggi anche:


Trackback

Indirizzo di Trackback per questo post:
http://blog.blogosfere.it/mte/mt-tb.php?tb_id=119084

Commenti

1. franca, Martedì 11 Novembre 2008 ore 00:14

direi anche che i produttori dello spumante per bambini si assicurano i clienti di domani cioè avvezzarli fin da piccoli al piacere di bere e il messaggio che passa ai piccoli è "bere non fa male"

2. Luigi Gallo, Martedì 11 Novembre 2008 ore 09:50

Complimenti allora ai produttori per il marketing lungimirante, ma non per il messaggio!

3. nicoletta, Giovedì 27 Novembre 2008 ore 20:04

La colpa è anche di noi genitori che non leggiamo le etichette. Io spesso ci provo e molti prodotti che reputo schifezze non le compero. La cosa piu' difficile è farlo capire ai bambini. Per fortuna, mia figlia di 8 anni, quando le leggo le etichette e le spiego che determinate sostanze non fanno bene mi dice di non comprarle. Sui prodotti reclamizzati in TV diventa molto piu' difficile. Non dobbiamo dimenticare che molti prodotti per bambini oltre alle sostanze nocive sono ricche di grassi, sali e zuccheri. Nel sito http://www.altroconsumo.it/pubblicitacheingrassa/ potete aderire alla campagna contro l'obesità infantile.

4. Luigi Gallo, Giovedì 27 Novembre 2008 ore 20:40

Sì è vero, soprattutto i grassi trans che sono i più dannosi.

Grazie per la segnalazione. 

5. spumante bambini, Giovedì 18 Dicembre 2008 ore 15:00

L'azienda distributrice in Italia di "Party Frizz", la bibita frizzante al gusto di fragola a marchio Winx, dichiara che il prodotto in oggetto rispetta tutte le normative europee relative agli alimenti e gli additivi contenuti sono presenti in dosi inferiori rispetto a quanto consentito dalle disposizioni di legge.

Motivi per cui la bevanda "Party Frizz" è da considerarsi sicura dal punto di vista igienico e sanitario e infondate sono talune dichiarazioni fatte a mezzo stampa volte a discriminare il prodotto in oggetto e a  boicottarne l'acquisto.

L'azienda si presta, al proposito, a fornire le più corrette precisazioni in merito al contenuto della bevanda in un'ottica di totale trasparenza e di rassicurazione della clientela e del consumatore finale.

In particolare precisa che:

  • Gli edulcoranti presenti sono impiegati per ridurre l'apporto calorico complessivo del prodotto e il loro ricorso non deve essere per forza considerato come sostituto dello zucchero, come fra l'altro accade per altre bevande di largo consumo a ridotto contenuto calorico presenti in commercio. Pertanto "Party Frizz", seppur non specificato in etichetta, può essere concepita come una bevanda a ridotto contenuto calorico e se paragonata ad altri prodotti analoghi, presenta un contenuto calorico significativamente inferiore. Ad esempio, se raffrontata alle bibite gassate maggiormente consumata dai ragazzi, "Party Frizz" mostra un contenuto calorico inferiore di circa il 35 %;
  • La tipologia di edulcoranti utilizzati sono diffusi sia in molti prodotti alimentari, soprattutto dolciari, sia in bevande analcoliche presenti in commercio. Inoltre, nella consapevolezza che l'abuso di qualsiasi alimento può essere dannoso, gli edulcoranti impiegati rispettano tutte le norme di legge in materia e le norme si basano su evidenze scientifiche che hanno evidentemente dimostrato la sostanziale "innocuità" di tali additivi alle corrette dosi d'impiego. Le più diffuse bibite gassate a ridotto contenuto calorico contengono generalmente gli stessi tipi di edulcoranti;
  • I coloranti presenti non hanno alcun effetto scientificamente provato sul consumatore e, a scanso di equivoci, sono impiegati in minimissima quantità, ben al di sotto dei limiti previsti dalla normativa. In particolare: lo studio condotto dall'Agenzia per la Sicurezza Alimentare Britannica (Food and Drug Administration) volto ad indagare l'influenza che taluni coloranti potevano avere sui bambini, è stato in seguito valutato dal gruppo di esperti dell'Ente Europeo per la Sicurezza Alimentare (EFSA), punto di rifermento in campo di sicurezza alimentare in Europa, che ha affermato: "Nel quadro del peso complessivo della evidenza e in considerazione delle notevoli incertezze, tra cui la mancanza di coerenza, la debolezza relativa dell'effetto e l'assenza d'informazioni sulla rilevanza clinica dei cambiamenti comportamentali osservati, il gruppo scientifico conclude che i risultati dello studio non possono essere usati come base per modificare l'ADI dei coloranti alimentari in questione o del benzoato di sodio". L'ADI è un acronimo ed è sostanzialmente la quantità tollerabile di una sostanza che si può assumere giornalmente e per tutta la vita senza effetti avversi riconoscibili. Entrambi i coloranti utilizzati in "Part Frizz" possono essere impiegati fino a raggiungere 0,1 grammi per litro; tuttavia nel prodotto sono impiegati in quantità particolarmente ridotte, rispettivamente 0,0026 grammi di E 122 (Carmoisina) e 0,0001 grammi di E 131 (Blu patentato V) ed attualmente nessuna norma impone di specificare in etichetta che il prodotto contenete il colorate E 122 deve riportare l'avvertenza: "può influire negativamente sull'attività e sull'attenzione dei bambini". La questione e l'evoluzione normativa sono comunque attentamente monitorate dall'azienda ed attualmente, in tema di additivi, è in discussione a livello comunitario un nuovo regolamento che dovrebbe disciplinare la materia, non ancora approvato.

Precisato tutto questo, a fronte delle perplessità suscitate e della volontà dell'azienda di perseguire un continuo processo di miglioramento qualitativo dei propri prodotti, con particolare riguardo nei confronti delle diverse tipologie dei consumatori, l'azienda informa che è stato avviato da tempo uno studio per modificare l'ingredientistica del prodotto. Già dal mese di dicembre è disponibile sul mercato una bevanda completamente naturale a base di succo d'uva e di pesca, senza conservanti, coloranti e additivi edulcoranti.

L'azienda si augura che la posizione espressa la contraddistingua per trasparenza e serietà e auspica che ne sia dato  proporzionato riscontro  in modo da poter fare fronte ad alcune accuse irrazionali nei confronti del prodotto commercializzato.

Nel caso dovessero perseguire azioni denigratorie infondate vertenti al boicottaggio del prodotto, l'azienda,  si vedrà costretta ad adire le vie legali per tutelare, nelle sedi opportune, i propri diritti.

Scrivi un commento

:

:

:

(facoltativo):

Attendere la pubblicazione del commento
Profilo
Foto & Video
Post più letti
Ultimi commenti
Archivi

Mappa del blog

Tag
Newsletter
Logo Blogosfere
Cronaca e Attualità
Cultura
Economia e Finanza
High Tech
Politica e Società
Scienza e Salute
Spettacoli
Sport e Motori
Style e Fashion
Tempo libero

Speciali
In cerca d'autore
  • Vuoi curare uno dei nostri blog in cerca d'autore? Per conoscere i blog liberi scrivici a bloggers@blogosfere.it
Business Blog
Ultime di Scienza - Salute
Ultime da Blogosfere
Link utili
Partner
Partner tecnici
  • Logo SixApart
  • Logo MySyndicaat